Gestione dei rischi

Praticare Sport durante la pandemia COVID-19

GEFO è impegnata nella tutela della salute di tutti i suoi tesserati e atleti. Durante le attività si attiene scrupolosamente alle direttive rilasciate dalle Federazioni di appartenenza. Tutte le indicazioni fanno riferimento alle disposizioni di legge in vigore. Chiedi in sede per tutti i dettagli.

Accesso alla Sede GEFO

La sede GEFO è aperta con tempi ridotti e modalità finalizzate alla mitigazione dei rischi di contagio. Per accedere è necessario indossare la mascherina, mantenere il distanziamento e igienizzare le mani col gel alcolico disponibile in sede. Per evitare assembramenti il tesseramento verrà eseguito una persona alla volta.

Informativa Generale sui Rischi

La pratica dell’escursionismo, del trekking e dell’alpinismo estivo ed invernale in generale implica l’accettazione dei rischi che, se ignorati, possono causare danni a persone o cose, infortuni anche gravi e persino letali. Il controllo dei rischi da parte di GEFO è basato sulla migliore conoscenza delle discipline e prassi del settore. Ciò assicura tra l’altro che la scelta delle attività si fatta nel miglior modo possibile e nel caso di utilizzo di attrezzature GEFO, queste siano certificate. I rischi relativi all’attività sono stati identificati e valutati da GEFO; sono descritti in sintesi nella seguente tabella di Valutazione dei Rischi. Ulteriori eventuali rischi, relativi a specifici programmi, saranno valutati e comunicati ai partecipanti prima e/o durante l’attività. Nonostante la migliore gestione dei rischi, restano dei rischi residui inevitabili ed in parte o del tutto imprevedibili, che fanno parte ineludibile dell’attività stessa e di cui GEFO non può avere ragionevolmente alcun controllo.

Quanto sopra esposto è soggetto a rivalutazione ed aggiornamento continui basati su: esperienze acquisite durante le attività, osservazioni da parte dei partecipanti, controlli delle attrezzature, analisi di eventuali problemi occorsi, raccomandazioni di esperti, etc. Gli aggiornamenti ancora non presenti nel documento saranno comunicati ai partecipanti prima dell’inizio del programma ed eventualmente inclusi in un documento successivo. GEFO dispone la verifica del sistema di gestione dei rischi su base annuale, incorporando tra l’altro le rivalutazioni e gli aggiornamenti sopra menzionati.

Valutazione dei Rischi

PericoloRischioPrevenzioneControlloResponsabile
Meteo Sfavorevole.Ritardi, cadute, ipotermia.Consultazione bollettini meteo. Partenza anticipata. Calzature idonee.Kit di primo soccorso. Calzature idonee, abbigliamento impermeabile.Team leader. Partecipante.
Fondo bagnato, innevato.Cadute.Breve training. Calzature ed attrezzature idonee.Kit di primo soccorso.Team leader, Staff.
Partecipante con difficoltà tecniche.Ritardi, cadute.Partenza anticipata. Breve training. Selezione partecipanti. Scelta di itinerari alternativi.Kit di primo soccorso. Supervisione diretta. Ritorno anticipato.Team leader, Staff  
Perdita dell’itinerario.Ritardi, bivacco forzato.Consultazione guide e mappe, studio dell’itinerario.Telefono cellulare per comunicazioni. Disponibilità itinerario alternativo per rientro. Abbigliamento idoneo per sosta notturna.Team leader, Staff, Partecipante.  

Piano di emergenza

Le emergenze ordinarie, ovvero eventi senza danni alle persone come per esempio: ritardi, cadute, errori di itinerario, cattivo tempo, partecipante in difficoltà, comportano tipologie di intervento già incluse nella valutazione dei rischi della normale operatività e sulle quali lo staff è stato istruito.

Procedure di emergenza straordinaria

Il Team Leader stabilisce le azioni da intraprendere ed assegna i ruoli delle persone presenti con il supporto dello Staff. La gestione dell’emergenza avviene secondo le fasi seguenti:

1) Valutazione della situazione: si stabilisce quante persone sono infortunate e per ogni infortunato, dopo una sommaria analisi, si decide se è o meno in condizioni di continuare l’attività.

1a) Se l’infortunato è in grado di continuare: si fa una valutazione più precisa intervenendo con una semplice medicazione se è il caso.

1b) Se l’infortunato non è in grado di continuare: si fa una valutazione più precisa intervenendo secondo necessità (medicazione, riparo, idratazione). Il Team Leader può anche decidere di non intervenire, secondo la situazione, e di chiamare subito i soccorsi organizzati (chiamata di emergenza al 112 o simili). Se non ci fosse copertura della telefonia il Team Leader delegherà una persona dello staff a raggiungere una zona di copertura o fino al punto più vicino per una chiamata con telefonia da rete fissa. Un’altra persona dello staff può proseguire con le persone illese per assicurare il rientro utilizzando eventualmente percorsi alternativi.

In ogni caso si comunicherà l’accaduto a GEFO.  La procedura prosegue come al punto 2).

2) Il Team Leader, salvo decisioni contrarie giustificate, resta sempre con la persona infortunata in attesa dei soccorsi. In caso di mancato arrivo dei soccorsi i n giornata verrà predisposto un bivacco di fortuna oppure, se possibile, si tenterà di raggiungere un rifugio. Il Team Leader dispone di un kit di base di sopravvivenza (cibo, bevanda, coperta di allumina).

3) Durante le varie fasi di cui ai punti precedenti, i parenti dell’infortunato potranno restare in comunicazione con GEFO.

4) Le spese di soccorso e di assistenza sanitaria sono a cura e carico dell’infortunato.

5) Per uscite specifiche, in relazione a particolarità dell’itinerario, alle condizioni metereologiche e del terreno ed alla tipologia dei partecipanti o altre condizioni stabilite da GEFO, la presente procedura potrà essere integrata con altre disposizioni che i partecipanti riceveranno in tempo utile.