Questo sito è accessibile da tutti i browser e gli user agent, ma il design e alcune funzionalità minori dell'interfaccia saranno visibili solo con i browser che rispettano gli standard definiti dal W3C
Maria
e i Pinguini in Terra del Fuoco
Nadia
e Ombretta “sottozero”
Ho atteso questa gita per quasi un anno, ma mai come questa volta posso dire che tanta attesa è stata ripagata. Infatti appena ho ricevuto il notiziario GEFO 2008 ho subito chiesto le modalità di partecipazione. Poi le lunghe attese dovute alle difficoltà di trovare dei biglietti aerei non troppo onerosi e finalmente la data: 21 febbraio 2009 si parte!
Lasciamo l’Italia con l’entusiasmo di goderci una bella vacanza ma credo nessuno avrebbe immaginato di poter godere di un tempo a dir poco splendido per tutta la durata del viaggio e provare delle emozioni che rimarranno sempre nel cuore di ognuno di noi .
Abbiamo cominciato con un buon “antipasto”: un bellissimo albergo con
una vista a 360° su Ushuaia e delle interessanti escursioni
naturalistiche nella Terra del Fuoco.
Il Presidente
del Club
de Los Ignorantes
Dino
Piazza e lo Sponsor
La sensazione che abbiamo provato è stata quella di vedere quelle cartoline meravigliose che compri in negozio ... ma invece eravamo proprio noi ad essere lì e a far parte integrante di uno spettacolo naturale da sogno. Poi abbiamo proseguito per El Calafate da cui siamo partiti per le escursioni ai ghiacciai del Perito Moreno, Spegazzini ed Upsala dove abbiamo goduto di immagini meravigliose. Dopo il gruppo si è diviso in due: un parte è andata alla penisola di Valdes e l’altra è andata in Cile per un trekking alle Torri del Paine.Anche qui la solita “sfortuna ... “: tempo splendido e immagini uniche.
Splendida
skyline dal Cerro Torre al Fitz Roy in notturna
I giorni a Comodoro Rivadavia sono stati la degna conclusione di questo viaggio per quello che abbiamo visto e soprattutto per quello che ognuno di noi ha provato. Infatti il momento più bello e più toccante, che ci riempito veramente il cuore, è stato aver incontrato Padre Corti. Credo che una sensazione così non la puoi descrivere a parole ma è un’emozione così grande che ti fa venire le lacrime agli occhi .
Questi momenti indimenticabili rimarranno dentro ognuno di noi, sono delle pietre miliari della nostra esistenza.
Unica nota oserei dire “dolente” è stata la parte culinaria: il cibo è stato così tanto e buono che ha lasciato visibili effetti su ognuno di noi ...
Antonino
Fantastico
spettacolo ai piedi del Fitz Roy!
Distacco
di un iceberg
Targa
ricordo con dedica GEFO
Spazi
infiniti al Parco delle Torri del Paine
Torri
del Paine
Drammatica
testimonianza della
“dura” vita in rifugio del Mazzolatore
Antonino
e i bambini di Comodoro
La
fame di Giovanni
Pina,
Gustavo e Patricia con Padre Corti
Oscar
alla scuola Ceferino Namuncura