Programma Gite 2008
Monte Resegone - Passo del Fò - Mercoledì
25 Aprile
Tradizionale apertura della stagione escursionistica con
la "FESTA GEFO AL BAITELLO"
Pranzo al Bivacco Giacomo Ghislandi
Dislivello:
- 721 mt
- Partenza: 527 mt
- Arrivo: 1248 mt
- Tempo: 2 ore
Programma:
- Ritrovo Passo del Fò ore 11.00. Alle ore
Ore 11.15 la Santa Messa in ricordo dei
Soci scomparsi e in seguito
distribuzione gratuita di pane e
salame a tutti gli Ospiti.
Attrezzatura:
- Normale attrezzatura da escursionismo di bassa quota, mantellina in
caso di pioggia, pranzo al sacco.
Bivacco Suretta m 2748 - Domenica 4 Maggio
L’anno scorso al Bivacco Suretta
Ritrovo
- Montespluga alle ore 7.30.
Dislivello:
Difficoltà: alpinistica senza particolari
difficoltà
Programma:
- Il raduno organizzato dalla Sezione
CAI “Strada Storta” la prima domenica
di maggio è dedicato a scialpinisti,
ciaspolatori e ... camminatori su neve.
Partecipiamo in molti, puntiamo alla
coppa per il gruppo più numeroso!
Attrezzatura:
- piccozza e ramponi (ciaspole)
Monte Generoso m 1701
- Domenica 18 Maggio
Partenza
- ore 7.00 P.za Volontari del Sangue (sede GEFO).
Accesso:
- Olginate - Como - Argegno - Lanzo Intelvi - Valmara
Dislivello:
- m 520 al Barco dei Montoni, m 860 alla vetta
Tempo:
- 4.30 ore anello basso, 2.30 ore andata e ritorno dalla vetta
Nota:
- E’ obbligatorio portare la carta d’identità ed utile una lampada frontale
Un escursione che profuma di antico, partendo dalle vicinanze del confine Italo - Svizzero
saliremo seguendo le fortificazioni della Linea Cadorna e raggiunto il Barco dei Montoni m 1363,
scenderemo per i sentieri percorsi dai contrabbandieri. Dal Barco si può fare una puntata alla
cima del Monte Generoso e godersi il panorama sul Lago di Lugano. L’ambiente a bassa quota
è quello delle foreste Lombarde, in vetta sorge una delle più famose specole europee.
Attrezzatura:
Responsabile:
Panorama svizzero dal Monte Generoso
Rifugio GEFO, Pizzo Scalino m 3323
- Sabato 31 maggio, domenica 1 giugno
Partenza Sabato
- autonoma per il Rifugio GEFO.
Partenza Domenica
- ore 7.00 dal Rifugio GEFO destinazione Campiascio m 1680 in auto.
Il Pizzo Scalino
Dislivello:
Tempi:
- 2.30 ore al rifugio, 3.00 ore alla vetta
Difficoltà: facile fino al bivacco, più impegnativa la salita alla vetta.
Si risale per una serie di balze la Val Forame
fino al Rifugio Cederna (m 2583, non custodito).
Superata una larga conca si passa accanto a
spettacolari rocce carbonatiche e si punta alla
spalla meridionale del Pizzo risalendo un ripido
pendio detritico. Dallo spartiacque a quota 3068
si raggiunge poi la vetta per la via normale.
Responsabile:
Prenotazione:
- obbligatoria entro il 18 maggio,
solo 40 posti disponibili
Bivacco Anghileri - Rusconi m 2654, Cima Fontana m 3070
- Domenica 15 Giugno
Partenza
- ore 7.00 P.za Volontari del Sangue (sede GEFO).
Il ghiacciaio di Fellaria ed
il gruppo del Bernina
Accesso:
- Olginate - Sondrio - Val Malenco - Diga di Campomoro m 1990
Dislivello:
- m 664 al bivacco, m 1.080 alla vetta
Tempi:
- 2.00 ore al bivacco, 3.30 ore alla vetta
Difficoltà: Facile fino al bivacco, più impegnativa la salita alla vetta.
Il bivacco Anghileri - Rusconi si trova nei pressi del
passo confinale, spartiacque naturale tra la Valmalenco
e la Val Poschiavina e confine amministrativo
tra l’Italia e la Svizzera. Viene raggiunto con un
sentiero panoramico, prima con vista sui laghi artificiali
delle dighe di Campomoro e Gera, successivamente
con vista sul gruppo del Bernina. Chi desidera
può proseguire oltre il bivacco e raggiungere la
cima Fontana dalla quale si ha un panorama a 360°
di notevole effetto.
Responsabili:
- Colombo Cristiano, Diego Redaelli
I segreti della Slovenia
Giovedì 19, Venerdì 20, Sabato 21, Domenica 22 Giugno
Gita in bus granturismo
Olginate, Postumia, Kranjska Gora, Lipica.
Il lago di Bled
Giovedì:
- Partenza alle ore 4.00 da Olginate dal piazza Volontari del Sangue (sede GEFO),
sosta di qualche ora a Postumia per il "tipico pranzo al sacco GEFO" (pane, salame e cartizze) e
visita alle famose grotte, arrivo e sistemazione al lussuoso Suite Hotel Klass**** a Kranjska
Gora, famosa località sciistica del circuito di Coppa del mondo, nelle alpi Giulie, intorno alle
18.30. Cena in Hotel.
Venerdì:
- Alle ore 8.00 partenza per il parco
nazionale del Triglav, dove visiteremo la Cascata
del Savica, la cascata slovena più nota e visitata e
faremo trekking all’interno del parco, dove è presente
una scelta infinita di percorsi. Pranzo libero,
cena in Hotel.
Sabato:
- Ore 8.30 partenza per Bled, migliaia di
opportunità aspettano qui i cercatori cosmopoliti
della diversità e della bellezza, del rilassamento e
dell’ispirazione, della pace o delle sfide sportive.
Inizieremo sicuramente con la visita della gola Vintgar e proseguiremo con altre meraviglie della natura.
Pranzo libero e cena in hotel.
La gola Vintgar
Domenica
- ore 8.15 partenza per Lipica, località
famosa su scala mondiale per il suo allevamento di
cavalli lipizzani, visita alla tenuta. Pranzo libero.
Verso le 21.00 arrivo previsto ad Olginate.
Costo:
- € 320,00 comprende trasporto in pullman,
pranzo al sacco del giovedì, 3 pernottamenti
con prima colazione + 3 cene (bevande escluse),
visita guidata delle grotte di Postumia.
Nota:
- All’inizio sulla meta ero un pò scettica, ma informandomi e navigando in Internet sono
rimasta molto impressionata da quante cose bellissime ci sono da vedere in questa nazione che
non conoscevo, personalmente non vedo l’ora di arrivare in Slovenia!!!
Hotel:
- Suite Hotel Klass, un meraviglioso hotel di lusso e design, con centro wellness (piscine,
saune, fitness, massaggi) dove potremo rilassarci alla fine delle nostre intense giornate.
Prenotazione:
- obbligatoria, caparra all'iscrizione € 250,00 saldo entro il 31 Maggio. Iscrizioni dal 17 aprile, ma fino al 1 maggio riservate ai soci GEFO 2007 (iscritti entro il 31 dicembre
2007).
Responsabile:
TRAVERSATA
Pigne d’Arolla m 3.796 -
Mont Blanc de Cheilon m 3.870
Sabato 5 Domenica 6 Luglio
Cabane des Vignettes
Partenza
- ore 7.00 P.za Volontari del Sangue (sede GEFO)
Accesso:
- Olginate - Passo del Sempione - Arolla
Dislivello:
- Primo giorno m 1093 - Secondo giorno m 962
Tempi:
- Primo giorno 3.30 ore - Secondo giorno 8 ore
Mont Blanc de Cheilon
Attrezzatura:
- completa da alta montagna.
Difficoltà:
- salita al Pigne F (Facile) - Salita al Mont Blanc de Cheilon AD (Abbastanza Difficile)
Nota:
- E’ obbligatorio portare la carta d’identità.
Partendo dalla Cabane des Vignettes (riaperta dopo ristrutturazione nel marzo 2008) la
traversata proposta è una magnifica combinazione di itinerari d’alta montagna, sia di ghiaccio
che di roccia. Comincia con la facile ascensione al Pigne sul versante E, si prosegue con la
discesa verso il Col du Brenay e poi si risale il colle della Serpentine, proseguendo verso la
cresta rocciosa del Mont Blanc de Cheilon , e dopo un divertente susseguirsi di piccoli gendarmi
e paretine solidissime si giunge in vetta.
Responsabile:
Sassongher m 2.665 - Sass da Putia m 2.875
Mercoledì 23 e Giovedì 24 luglio
Sassongher visto da Corvara
Partenza
- ore 5.30 P.za Volontari del Sangue (sede GEFO).
Accesso:
- Olginate - Bolzano - uscita Chiusa - P.so Gardena - Colfosco in Val Badia
Due stupende cime nelle Valli Ladine
Il termine ladino, originariamente diffuso nell'alta Val Badia, è usato attualmente, per designare un gruppo di
dialetti abbastanza omogenei parlati nell'area dolomitica. Si può fare riferimento a popolazioni noriche (celtoromane)
profughe nel 5° sec. dal Norico Mediterraneo a seguito dell'insediamento dei Rugi ed ai successivi
massacri avaro-slavi. Le popolazioni originarie breone (celto-romane) e immigrate, vennero designate
welsch dai bavari in contrapposizione ai windisch (slavoni), mentre esse si definivano latine (in dialetto ladin)
perché non-germane e non-slave. Il termine si diffuse nel 18° sec. negli ambienti tedeschi come ladinisch per designare le popolazioni in via di germanizzazione soggette al Tirolo, mentre le popolazioni soggette
storicamente a Venezia non hanno mai accettato il termine, per i significati sottesi di filo-asburgicismo, per
cui negli ambienti italiani si è giunti a un compromesso ladino-dolomitici.
Sass da Putia visto dal P.so delle Erbe
Programma I giorno:
- Colfosco - telecabina Col Pradat -
Cima Sassongher e ritorno. Tempo previsto ore
3.00 -3.30 per la salita e discesa, dislivello m 665.
Si riprende l'auto per San Martino in Badia e quindi
al Passo delle Erbe dove pernotteremo all'Albergo
Alpino "Utia de Borz" m 2.000.
Programma II giorno:
- "Utia de Borz" - Sass da Putia, dislivello
m 875, tempo previsto ore 5.00 - 5.30 per la
salita e discesa. Il Sass da Putia ha due vette, la
principale si raggiunge percorrendo un tratto attrezzato
con corda fissa (circa m 100), la seconda
vetta direttamente dal sentiero prativo.
Prenotazione:
- obbligatoria entro il 10 luglio, caparra
all'iscrizione € 15,00.
Responsabili:
- Alfredo Aldeghi, Carlo Pirola
Cena sociale in Franciacorta - Sabato 8 novembre
Ristorante Villa Baiana (della cantina La Montina)
Partenza
- ore 18.00 P.za Volontari del Sangue (sede GEFO)
Prezzo:
- soci € 58,00, non soci € 65,00.
Il costo è comprensivo del bus fino ad esaurimento
dei 54 posti disponibili.
Prenotazione:
- obbligatoria entro il 31 ottobre, caparra all'iscrizione € 30,00.
Responsabile:
Programma Novembre
- In data da definire Concerto straordinario AIRC Teatro alla Scala Milano
- In data da definire la tradizionale gara di bocce